Ruvetto australe (Thyrsites atun)

Ruvetto australe (Thyrsites atun)

Tipo acque frequentate: Salata

Habitat

Il ruvetto australe (Thyrsites atun), noto anche come snoek, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia dei Gempylidae. Questo predatore pelagico è diffuso nelle acque temperate dell'emisfero australe, includendo le coste del Sudafrica, la parte meridionale dell'Australia, la Tasmania, la Nuova Zelanda e le coste meridionali del Sud America, fino a Perù e Uruguay.

Il ruvetto australe predilige acque con temperature comprese tra 13°C e 18°C. Vive principalmente in zone pelagiche, spesso vicino alla piattaforma continentale, occupando strati d'acqua prossimi al fondo o a mezz'acqua. Durante le ore notturne, tende ad avvicinarsi alla superficie per alimentarsi. Questo comportamento lo rende accessibile sia alla pesca commerciale che a quella sportiva.

Esche

Per insidiare efficacemente il ruvetto australe nella pesca sportiva, è fondamentale scegliere esche che imitino le sue prede naturali. Tra le esche più efficaci si annoverano:

  • Pesci esca: aringhe, sardine e acciughe sono prede comuni del ruvetto e rappresentano esche ideali.
  • Crostacei: gamberetti e altri piccoli crostacei possono essere utilizzati come esche naturali.
  • Esche artificiali: jig metallici e minnow che imitano piccoli pesci possono risultare molto efficaci, soprattutto se utilizzati con tecniche di recupero adeguate.

Tecniche di pesca

La pesca sportiva al ruvetto australe richiede l'applicazione di tecniche specifiche per aumentare le probabilità di successo. Le principali metodologie includono:

  1. Traina: consiste nel trainare esche naturali o artificiali dietro l'imbarcazione a velocità moderate. Questa tecnica è particolarmente efficace nelle zone dove il ruvetto è solito cacciare in superficie durante le ore notturne.
  2. Jigging: prevede l'utilizzo di jig metallici che vengono calati in profondità e recuperati con movimenti verticali e scatti repentini. Questa tecnica sfrutta la natura predatoria del ruvetto, stimolandone l'attacco.
  3. Pesca a fondo: utilizzando esche naturali posizionate sul fondo marino, questa tecnica è efficace nelle ore diurne quando il ruvetto tende a stazionare in prossimità del fondale.

Indipendentemente dalla tecnica scelta, è essenziale utilizzare attrezzature robuste e resistere alle potenti fughe del ruvetto australe. Inoltre, la conoscenza dei migliori spot di pesca, come le zone con fondali rocciosi o le aree ricche di prede, può fare la differenza tra una giornata infruttuosa e una cattura di successo.

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