Eglefino (Melanogrammus aeglefinus)

Eglefino (Melanogrammus aeglefinus)

Tipo acque frequentate: Salata

L'Eglefino, conosciuto anche come haddock, è un pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia dei Gadidae. Questo pesce è molto apprezzato nella pesca sportiva e commerciale, grazie alla sua carne saporita e alla sua abbondanza in alcune aree dell'Atlantico settentrionale.

Habitat

L'Eglefino è diffuso principalmente nell'Atlantico settentrionale, lungo le coste canadesi, della Groenlandia, dell'Islanda e dell'Europa, dal Mar del Nord fino allo stretto di Gibilterra. Vive in acque fredde e limpide, preferendo temperature comprese tra 4 e 10 °C. Si trova generalmente a profondità che variano dai 40 ai 300 metri, su fondali sabbiosi o sassosi. Di notte, l'Eglefino tende a spostarsi lontano dal fondo, cercando acque più libere dove può nutrirsi.

L'habitat ideale per questo pesce è caratterizzato da acque ben ossigenate e una buona disponibilità di cibo, che include crostacei, vermi e piccoli pesci. Durante l'inverno, gli Eglefini possono trovarsi in laghi o fiumi con acque più calde e ricche di ossigeno, favorendo la loro sopravvivenza.

Esche per Catturarlo

Nella pesca sportiva dell'Eglefino, la scelta dell'esca è fondamentale per attirare questo pesce. Le esche più comunemente utilizzate includono:

  • Pesce: Pezzi di pesce come sardine o avanzi di merluzzo sono molto attrattivi per l'Eglefino.
  • Invertebrati: Larve di insetti e crostacei possono risultare efficaci.
  • Esche artificiali: Imitazioni di pesci o jig colorati possono catturare l'attenzione dell'Eglefino grazie ai loro colori brillanti e al movimento in acqua.
  • Esche a base di carne: Pezzi di carne come pollo o manzo possono essere utilizzati in determinate situazioni.

È consigliabile utilizzare esche fresche e profumate per aumentare le probabilità di cattura.

Tecniche di Pesca

Le tecniche per insidiare l'Eglefino variano a seconda delle condizioni ambientali e delle preferenze dei pescatori. Ecco alcune delle migliori pratiche:

  • Pesca a traina: Questa tecnica è molto efficace per catturare l'Eglefino. Utilizzare esche vive o artificiali trainate a diverse profondità può portare a buoni risultati.
  • Pesca con esche naturali: L'uso di pesci vivi o morti come esca è un metodo tradizionale che ha dimostrato di funzionare bene, specialmente nelle acque profonde.
  • Pesca a fondo: Utilizzare attrezzature pesanti con ami e piombi adatti per raggiungere il fondo marino è utile per catturare l'Eglefino che si trova vicino al suolo.
  • Trappole: In alcune aree, l'uso di trappole specifiche può essere vantaggioso per catturare l'Eglefino durante la stagione riproduttiva.
  • Pesca notturna: Poiché l'Eglefino è più attivo durante le ore notturne, organizzare sessioni di pesca al buio può aumentare notevolmente le possibilità di cattura.

L'Eglefino rappresenta una sfida interessante per gli appassionati di pesca sportiva grazie alla sua varietà di habitat e alle diverse tecniche che possono essere utilizzate per catturarlo. Con la giusta preparazione e rispetto dell'ambiente marino, è possibile godere appieno dell'esperienza della pesca.

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